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La Cila è una delle maggiori e più importanti realtà agricole a livello nazionale, e senza dubbio la prima a livello provinciale.
LA STORIA
Si tratta di una delle più antiche cooperative italiane; il primo nucleo si costituì agli inizi del '900, sopravvisse al fascismo e nel dopoguerra si sviluppò sempre più fino ad assumere le attuali dimensioni. Nacque (e tuttora si mantiene tale a tutti gli effetti) come Cooperativa di Braccianti Agricoli di produzione e lavoro, cioé tutti i soci conferiscono lavoro la cui remunerazione è frutto del bilancio aziendale. Da un primo nucleo di pochi soci la cooperativa si é pian piano sviluppata fino ai 600 soci di oggi.
ATTUALE CONFIGURAZIONE
L'azienda si estende su una superficie di circa 1.200 ettari, coltivati a cereali e foraggio; gli allevamenti contano circa 2.300 bovini e 6.000 suini. Si può in qualche modo dire che l'azienda, dotata di strutture all'avanguardia in ogni settore, è "a ciclo chiuso", nel senso che parte dalla coltivazione del terreno per arrivare a produrre latte, carni e salumi.
Del corpo aziendale fanno parte:
un mangimificio, dove i cereali prodotti in azienda vengono miscelati con nuclei Progeo (Nucleo 20% per i suini, Nucleo PAM per i bovini) per ottenere mangimi destinati ad una alimentazione sana e di qualità per tutti gli animali presenti; non si fa uso di additivi chimici o di farine animali (oggi proibite anche dalla legislazione vigente);
gli allevamenti bovini, che contano circa 1.000 vacche in lattazione, con una produzione di 10.000 tonnellate annue di latte, il 70% del quale viene destinato alla produzione di latte fresco di alta qualità, mentre il restante viene trasformato in formaggio Parmigiano-Reggiano;
allevamenti suini, dove vengono girati circa 11.000 grassi all'anno del tipo pesante, tutti certificati dal Consorzio del Prosciutto di Parma, garanzia dell'ottima genetica utilizzata e di un'alimentazione sana e naturale;
gli spacci: la Cila dispone di un macello e di tre spacci dislocati in provincia di Reggio Emilia, dove vengono venduti direttamente i salumi, le carni e altri prodotti provenienti dal ciclo produttivo aziendale. L'attività di vendita diretta "dal produttore al consumatore" vuole essere una garanzia per tutti coloro che cercano un prodotto naturale, preparato nel rispetto della tradizione, e di qualità.
Inoltre i prezzi applicati, grazie al sistema di vendita diretta, rappresentano anche un'opportunità di risparmio per il consumatore.
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