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Lallevamento suinicolo Campo Bo è ubicato nella zona subcollinare, a ridosso del torrente Enza che separa le province di Parma e Reggio Emilia; i proprietari, Carlo Andrea Sartori e i fratelli Bianchi, incarnano lanima tradizionale dellarte casearia, avendo condotto precedentemente lantico caseificio di Pecorile, dove producevano Parmigiano-Reggiano ed ingrassavano suini, fino a quando decisero nel lontano 1974 di trasferire lallevamento, introducendo la fase della riproduzione nella nuova struttura. E curioso notare come i due toponimi Pecorile e Campo Bo testimonino la presenza storica dellallevamento ovino e non di quello suino, che era comunque già presente fin dal XVIII secolo, come testimoniano alcune pre-esistenze ritrovate dalling. Sartori durante i lavori di ristrutturazione di un rustico adiacente al caseificio.
Lattuale dimensione dellallevamento è frutto di ampliamenti successivi che, passando attraverso lesperienza del sistema multisiti, conta oggi circa 600 scrofe a ciclo chiuso su quattro diversi insediamenti: gestazione, parto e una fase dellingrasso a Prato S. Anna; il post-svezzamento su paglia a Campo Bo; il completamento dellingrasso nei caseifici Valcella di Noceto (PR) e Don Camillo di Brescello (RE); limpostazione gestionale, da sempre caratterizzata da un elevato grado di automazione ed efficienza tecnologica, ha portato a sperimentare la centralizzazione del controllo dei diversi insediamenti mediante il telerilevamento via Internet. Lalimentazione può invece essere considerata di tipo tradizionale, grazie a un cospicuo utilizzo di cereali (oltre il 70% della razione) associato a unabbondante disponibilità di siero di latte; a Prato S. Anna si utilizza anche pastone di granella insilato al raccolto; lalimentazione è liquida in tutte le fasi, compreso il post-svezzamento. Le scelte di carattere alimentare sono particolarmente mirate alla qualità della carne prodotta, destinata alla trasformazione salumiera specializzata, dal momento che da sempre i proprietari hanno stagionato con successo prosciutti crudi marchiati Parma (vedi tabelle a fianco). I mangimi utilizzati sono: Pig 010 sotto scrofa e fino a 3-4 gg dopo lo svezzamento;
Pig 1018 fino a 15-18 Kg; Nucleo PIG 4000 fino a 50 Kg; Nucleo 20% nelle restanti fasi.
Da notare che lallevamento è quasi autosufficiente (in termini di valore) per il fabbisogno di energia elettrica, grazie allutilizzo del biogas; la combustione del biogas ha inoltre avuto il grande merito di ridurre considerevolmente gli odori, il che ha portato anche ad un miglioramento dei rapporti di vicinato e con le istituzioni pubbliche. Da non trascurare il capitolo delle relazioni esterne, che Campo Bo ha affidato alle organizzazioni dei produttori, nella consapevolezza della forza del settore ma della debolezza della singola azienda in quanto tale: fin dalla sua costituzione la società Campo Bo è associata al Consorzio del suino pesante Padano e allAsser (Associazione Suinicoltori dellEmilia Romagna).
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